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Tuesday, October 22, 2013

Al via, domani 23 ottobre, il Festival della Scienza di Genova


Festival della Scienza Bellezza

Genova, 23 ottobre_3 novembre 2013

Si intitola “Quello che non so” lo spettacolo conferenza dedicato ai grandi misteri della fisica contemporanea ideato dall’Infn per la serata inaugurale del Festival della Scienza di Genova, mercoledì 23 ottobre. Si tratta di un evento unico che propone un format sperimentale pensato per il grande pubblico in cui si alternano talk show scientifico e performance artistiche. Interverranno i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs, valsa il Nobel per la Fisica 2013 a Peter Higgs e Francois Englert, Guido Tonelli (spokesperson emerito esperimento Cms) e Fabiola Gianotti – in collegamento dal Cern (spokesperson emerito esperimento Atlas). Accanto a loro Caterina Biscari (ricercatrice Infn e direttore del laboratorio Cells Alba di Barcellona) e Antonio Zoccoli (Giunta esecutiva Infn). Nello spettacolo "Quello che non so" la narrazione scientifica sarà accompagnata dalle suggestioni del mago delle bolle di sapone Marco Zoppi e dai quadri di sabbia animati dalla sand artist Gabriella Compagnone. A condurre la serata sarà Marco Castellazzi (Rai 3 Geoscienza). Lo spettacolo è una nuova versione, aggiornata nei contenuti e nell’impianto artistico, dell’evento "Lo Show dell’Universo" realizzato dall’Infn a Città della Scienza di Napoli nel settembre 2012.

Wednesday, June 12, 2013

MAKSIMOVIC. THE STORY OF BRUNO PONTECORVO: Support the project!!


Giuseppe Mussardo, professor of theoretical physics at  SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - is making a documentary on the extraordinary story of the nuclear physicist Bruno Pontecorvo, with the help of Luisa Bonolis, who is an expert on the historical parts of Pontecorvo's life, and Diego Cenetiempo, the movie director.

The INFN (Italian Institute for Nuclear Physics), SISSA (International School for Advanced Studies) and ICTP (The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics) are the scientific Institutions that are providing the funds for the project. But you can also support it!!



"On September 1, 1950, at the dawn of the Cold War, the nuclear physicist Bruno Pontecorvo suddenly disappeared. His defection created a real political earthquake in Europe and in the USA: Pontecorvo was in fact a scientist known around the world for his expertise in the very delicate area of nuclear research. The story of his disappearance is one of the most fascinating mysteries of the cold war and the atomic era, with many questions still unanswered: if for someone he was a spy who revealed important atomic secrets to the Russians, for others he was a loyal socialist, who decided to join the USSR for the purpose of serving science with peaceful research on the secrets of Nature.
The movie aims to present the singular figure of this scientist, whose scientific adventure began with Enrico Fermi in Rome in the early 1930s and moved on making him one of the world experts of nuclear physics and a visionary scientist in the field of weak interactions and neutrino physics.
Born on 22nd of September 1913 in a Jewish family in Pisa, brother of the famous biologist Guido and the movie director Gillo, Bruno Pontecorvo’s life was strongly interlaced with 20th century history and the development of particle physics.
He fled fascist Italy to join in 1938 the group of Frédéric Joliot-Curie in Paris and, when the II World War broke in, he moved to the USA miraculously escaping on a bicycle from Paris occupied by the Nazis troops,. There, he got employed in oil companies in Oklahoma and, after the war, he firstly joined the nuclear program in Canada and later in England.
His defection to the URSS in 1950 was a turning point of his life. He worked until his death in Dubna, at the Joint Institute for Nuclear Research, focusing all his energies to the studies of high energy particles and, in particular, of the most elusive particle, the neutrino. In all his life, Pontecorvo was always at the frontiers of science, often being much ahead of his time for his scientific ideas, which were constantly related to fundamental phenomena. He had exceptional scientific intuitions, which went hand in hand with his brilliant qualities as an experimental physicist; his experiments and their design were always masterpieces. For these reasons Bruno Pontecorvo is an extraordinary ideal for present and future generations of physicists."



Follow the project on the website of the Pilgrim Film production, in the dedicated page: http://www.pilgrimfilm.it/pontecorvo.htm#/work
Visit also their  Vimeo channel: http://vimeo.com/user2638974/videos

Friday, April 19, 2013

Recommended by us: Un altro italiano alla guida di un esperimento di LHC


Dopo Guido Tonelli, che ha rivestito questa carica fino a tutto il 2011, un altro fisico italiano, Tiziano Camporesi, è stato eletto coordinatore internazionale dell’esperimento CMS (Compact Muon Solenoid), uno dei quattro grandi esperimenti dell'acceleratore Large Hadron Collider (LHC) del CERN di Ginevra.


Tiziano Camporesi rivestiva già la carica di vice-coordinatore dell’esperimento CMS, e da Gennaio 2014 sostituirà l’attuale spokesperson, lo statunitense Joe Incandela. CMS e ATLAS sono gli esperimenti che hanno identificato il bosone di Higgs.
Camporesi è uno dei tanti esempi della qualità della scuola italiana di fisica. Nato a Cotignola, in provincia di Ravenna, ha studiato a Bologna dove si è laureato nel 1981 con una tesi sperimentale al Cern.  Nel 1984 grazie a una borsa di post-dottorato per gli USA ha collaborato con l’esperimento Mac allo Stanford Linear Accelerator Center in California. Nel 1986, tornato in Europa con una fellowship del Cern ha fatto parte dell’esperimento DELPHI all’acceleratore Lep dove ha ricoperto vari ruoli di responsabilità fino a esserne eletto coordinatore nel 1998. Dal 1990 lavora come ricercatore al Cern.

Nel 2001 si è unito alla collaborazione CMS dove ha ricoperto ruoli di responsabilità in vari progetti (calorimetro adronico in avanti, calorimetro elettromagnetico) per poi coordinare la fase di preparazione e i primi due anni di presa dati a LHC. È autore o coautore di più di 500 articoli pubblicati su riviste internazionali e membro di vari comitati scientifici internazionali.
                  ”
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Wednesday, April 3, 2013

XII INCONTRI DI FISICA DELLE ALTE ENERGIE





Al via oggi 3 Aprile alle 14:30, a Cagliari, la dodicesima edizione di “Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE 2013). La conferenza verrà aperta dal Magnifico Rettore dell'Università di Cagliari seguito dall'intervento del presidente dell'INFN Fernando Ferroni e il saluto del direttore della sezione INFN di Cagliari Biagio Saitta, successivamente il vicepresidente INFN Antonio Masiero aprirà la sessione delle presentazioni con un talk teorico sulla fisica dopo l'Higgs. La conferenza che riunisce ogni anno la comunità dei fisici delle particelle elementari e che vede la partecipazione di circa 130 esperti italiani. Più di 40 le relazioni in programma; si discute fra l'altro dei risultati recenti ottenuti a LHC sul bosone di Higgs, sulla violazione della simmetria CP, sulla ricerca di fenomeni non spiegabili nell'ambito del modello standard. Come è tradizione di questa serie di "Incontri", una sessione sarà dedicata alle relazioni dei giovani dottorandi e neo-dottorati. L’evento è organizzato dalla sezione di Cagliari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari si tiene presso il Centro Congressi della Cittadella Universitaria di Monserrato. Il sito ufficiale della conferenza dove è possibile visionare le singole presentazioni, il programma scientifico ed ottenere ulteriori informazione è raggiungibile a questo link. Cercherò di tenervi aggiornati sugli sviluppi più interessanti della conferenza e sulle ultime novità. 

Wednesday, March 27, 2013

Per Pasqua arriva il "terzo" neutrino trasformista...


La collaborazione internazionale OPERA ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso ha osservato per la terza volta un neutrino “tau”. Si tratta di un neutrino partito dal CERN come neutrino di sapore muonico che, nel percorrere i 730 chilometri che separano Ginevra dai LNGS, ha cambiato “sapore” trasformandosi in neutrino di tipo tau. Un evento rarissimo che conferma le precedenti osservazioni del 2012 e 2010 e che comporta la prova del fenomeno dell’oscillazione del neutrino per cui è stato concepito, nel 2001, il gigantesco rivelatore OPERA orientato in direzione del CERN dove un fascio di neutrini muonici viene prodotto in direzione dei LNGS. OPERA cerca i neutrini tau sapendo che in partenza dal CERN i neutrini sono tutti muonici. Trovare neutrini di un altro sapore comporta la prova dell’esistenza dell’oscillazione durante i 730 chilometri di viaggio. Questi nuovi dati vengono presentati oggi ai LNGS nell’ambito del seminario “New results of the OPERA experiment”.

Notizia pubblicata dell'Ufficio Comunicazione INFN. Fonte: http://www.infn.it/
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Sunday, December 2, 2012

Naufraga il progetto "superB" dell'INFN


 

INFN: L'Istituto nazionale di fisica nucleare rivede il suo progetto bandiera


Comunicato stampa - Le condizioni economiche del paese e i limiti previsti dal Piano Nazionale per la ricerca sono incompatibili con i costi del progetto SuperB dell'INFN valutati da una commissione internazionale nominata dal MIUR 

Roma, 28 novembre - I risultati della commissione internazionale nominata dal MIUR  per il costing review  del progetto bandiera SuperB sono stati esaminati ieri dal Ministro della Ricerca che ha voluto discuterne con i vertici dell'INFN e successivamente con quelli del Cabibbolab. Il Ministro ha fatto presente che non erano in discussione l'importanza e la qualità del programma, ma che le condizioni economiche del paese e i limiti previsti dal Piano Nazionale per la Ricerca, erano incompatibili con i costi del progetto valutati.

Il Ministro, mostrando grande disponibilità, ha dato la possibilità all'INFN di proporre progetti, sempre nella tipologia dei "progetti bandiera", compatibili con lo stanziamento previsto inizialmente.  Le proposte dovranno essere valutate entro pochi mesi.

L'INFN sta quindi vagliando le idee in merito. Tra le possibilità, comunque, verrà esplorata con convinzione l'ipotesi di presentare il progetto per la realizzazione di un laboratorio internazionale finalizzato alla costruzione di una macchina acceleratrice nell'area di Frascati. Fonte: LeScienze 
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Saturday, October 13, 2012

Recommended by us: L'accorpamento che non capisci

Roberto Battiston

Colpo di mano sugli Enti di Ricerca: super CNR mangia-tutto ? 

Siamo in un Paese curioso. Sappiamo di avere croniche, storiche disfunzioni organizzative a livello di sistema.  Sapevamo  però  anche di avere eccellenze  distribuite su tutto il territorio ed in vari settori della ricerca,  con enti di ricerca che producono ottimi risultati, in alcuni  casi eccellenze a livello planetario, nonostante un carico burocratico  e di vincoli amministrativi  in continua crescita  che provocano, tra le altre cose, la fuga dei giovani migliori e di conseguenza  un invecchiamento insostenibile dell’età media dei ricercatori.  Pensavamo che dopo quasi un decennio di manipolazioni di pezzi del sistema degli enti pubblici di ricerca in particolare:
- accorpamento Osservatori-Istituti del CNR nel settore spaziale con la nascita dell’ INAF agli inizi del 2000,
-creazione dell’ INFM con l’uscita dei corrispondenti istituti del settore della fisica della materia dal CNR,
- abolizione dell’ INFM (Ministro Moratti) con il riassorbimento  nel CNR, nonostante gli ottimi risultati della valutazione CIVR
- riordino di tutti i 12 gli enti di ricerca vigilati dal MIUR  (Ministro Mussi e poi Gelmini)  durato quasi due anni con il conseguente cambio contemporaneo di tutti i vertici nel 2011 ed il corrispondente  riordino dei meccanismi di gestione
solo per citare alcune delle cose più importanti accadute in questi anni, si fosse arrivati ad una situazione in cui ci si potesse finalmente concentrare sulle attività ordinarie della ricerca e non sulle norme su come si organizza e si gestisce la ricerca.  (Continua a leggere su LeScienze Blog)

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