Monday, November 5, 2012

Le leggi della fisica sono un suggerimento: "Think Different"!!




Credo che le reazioni al nuovo spot pubblicitario del iPhone 5 (spot che puoi rivedere a questo link), soprattutto da parte di quell'utenza che è vicina al mondo della scienza, siano state un po' tutte di  forte "stupore". Purtroppo, da quello che ho potuto appurare, non si è trattato tanto di una meraviglia sana nei confronti dello spot, quanto piuttosto di una sensazione di "smarrimento" e incredulità che culmina all'ascolto dello slogan "[...] forse le leggi della fisica sono solo dei suggerimenti". 



Questa frase, dal senso volutamente ambiguo, assume un carattere ancora più controverso perché motivata dalla scoperta che il nuovo iPhone miracolosamente risulta essere "un oggetto che diventa allo stesso tempo più grande e più piccolo o in cui ci sia di più e di meno". Per questo motivo lo spot mi ha lasciato parecchio perplesso. Perplessità che comunque era già affiorata alla visione del precedente spot (spot che puoi rivedere a questo link), in cui la decisione dell'aumento delle dimensioni del nuovo schermo rispetto all'iPhone 4 veniva motivata dalla "semplice e geniale" costatazione di buon senso che il pollice della mano riesce ora a sfruttare finalmente tutta la lunghezza dello stesso: come se il pollice umano abbia una lunghezza fissa che accomuna tutti, uomini, donne, bambini, adulti, americani, europei, asiatici e chi più ne ha più ne metta.
Scientificamente parlando invece si dovrebbero citare delle statistiche sulla lunghezza media del pollice umano in relazione alla grandezza della mano, in relazione all'etnia di appartenenza e al sesso dell'individuo(*), ma forse i creatori dello spot hanno confuso il concetto di pollice (dito) con quello di pollice come unità di misura (anche se pare che esista una relazione tra questi concetti, questo non è INDICE del fatto che tutte le persone devono avere il pollice della stessa lunghezza). Probabilmente l'approccio scientifico al messaggio pubblicitario non è nelle corde dei pubblicitari della Apple...e dire che il loro pezzo forte era proprio il motto "Think different" (Pensa differente) con tanto di immagine di Albert Einstein che ne accresceva la credibilità ed il carico emotivo e rendeva l'idea della rivoluzione tecnologica. Anche se è senza alcun dubbio sentimento comune che la Apple abbia svolto un ruolo rivoluzionario nel mondo della tecnologia in termini di innovazione è altrettanto vero che con questi ultimi spot non sta di certo dimostrando di essere invece lungimirante nella comunicazione pubblicitaria, per lo meno per quanto riguarda l'aspetto della credibilità.
Perché infondo chi è il fesso che ha bevuto la storiella dello schermo più grande in senno alla scoperta rivoluzionaria che i pollici delle persone sono in effetti più lunghi ma soprattutto tutti uguali? Oppure chi è pronto a credere che il nuovo iPhone 5 sfidi le leggi della fisica perché "c'è di più e c'è di meno" allo stesso tempo? (**)
Ma infondo le leggi della fisica sono solo un suggerimento per cui tutto è concesso!!
Volevo lasciarvi ora alla lettura di un post nel blog Keplero che riporta in maniera più esaustiva il mio pensiero a riguardo, buona lettura.



(*) Per curiosità: ho fatto una piccola ricerca su internet per avvalorare la mia tesi e per mostravi i dati della variabilità della lunghezza del pollice, tuttavia  purtroppo ho trovato solamente dei dati che mettono in  relazione la lunghezza del pollice con quella quella del p_ _ _, avete capito di cosa sto parlando.  Non so che tipo di conclusione possa essere tratta da questa osservazione (sempre che una reale correlazione esista), forse l'unica conclusione sensata, visto la mole di link presenti in rete, è che i maschietti hanno proprio il complesso delle dimensioni e desiderano arditamente delle regole semplici per entrare a far parte di una classifica consolatoria (in caso positivo). In caso negativo si può sempre dire che non si crede a queste cose :D

(**) Cosa voglia dire poi lo sanno solo loro e probabilmente giocano solamente sulla semantica: con "c'è di più"  intendono il fatto che il prodotto ha più funzionalità mentre con "c'è di meno"  si riferiscono alle dimensioni, peraltro commettendo una grossa imprecisione in quanto in questo caso si riferirebbero solamente allo spessore che è diminuito rispetto al iPhone4, dal momento che la lunghezza  dello schermo è aumentata, così come ci hanno dimostrato con il precedente spot, quello del pollice per intenderci. Pessima scelta.


La Apple e le leggi della fisica



Era chiaro che prima o poi ci saremmo arrivati. Se Steve Jobs - come un supereroe Marvel - sapeva generare un "campo di distorsione della realtà", figuriamoci se la Apple poteva fermarsi davanti alle leggi della fisica che, secondo il nuovo spot dell'iPhone 5, "forse sono solo... suggerimenti." Frase che è un po' ilcavallo di battaglia di tutti gli appassionati di scienza farlocca (a.k.a. pseudoscienza) e che, se non ricordo male, è una citazione quasi letterale del buon Walter Bishop, lo scienziato pazzo di Fringe.

Ma in effetti, a parte la lavagna piena di formule (vediamo quante ne riconoscete), la fisica con lo spot Apple c'entra poco e niente: una cosa che diventi allo stesso tempo più grande e più piccola, o in cui ci sia di più e di meno, non viola tanto le leggi della fisica quanto quelle della logica. Nemmeno quelle, in realtà, perché qualcosa può essere grande e piccola allo stesso tempo (dipende da ciò con cui la si confronta). Si tratta quindi solo di blandi giochi verbali. La vera violazione logica sarebbe, per esempio, se la Apple avesse inventato un telefono a forma di cerchio quadrato.
                                                                       (Continuaa leggere su www.keplero.org)
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